Il viaggio e il turismo, in questo contesto, non sono stati solo spostamenti da un luogo all’altro, ma un’occasione per guardare le città con occhi nuovi. Hanno imparato che il turismo può essere responsabile, attento alla memoria dei luoghi, alle persone che li abitano, all’ambiente che li circonda. In Italia e nei Paesi Baschi gli studenti hanno osservato come la bellezza possa essere condivisa con rispetto, senza consumarla. Così, tra una visita e l’altra, tra l’Italia e il Paese Basco, hanno capito che l’Europa non è solo una mappa, ma una comunità viva in cui le differenze diventano ricchezza e ogni incontro lascia un segno di umanità in più.
Come ricordava Pier Paolo Pasolini, «la vera diversità non è una minaccia, ma una ricchezza che ci obbliga a uscire da noi stessi», ed è proprio questo il cammino che i nostri studenti hanno iniziato a percorrere insieme.


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